Certottica protagonista della prima call del Programma Interreg V A Italia Austria 2014-2020, la stagione dei bandi europei è finalmente ricominciata.

Certottica protagonista della prima call del Programma Interreg V A Italia Austria 2014-2020: dopo un’estenuate attesa, la stagione dei bandi europei è finalmente ricominciata e
l’Istituto ha conquistato il co-finanziamento del progetto ICAP “Innovazione tramite applicazioni combinate delle tecnologie al plasma”.
Il plasma è una tecnologia innovativa ed eco-friendly, idonea a modificare le superfici e ottimizzare le proprietà superficiali di differenti substrati come legno, polimeri e metalli.
L’obiettivo del progetto è proprio quello di utilizzare il plasma per agire sulle caratteristiche delle superfici dei singoli prodotti, con processi hi-tech ed eco-compatibili, al fine di decorare, proteggere e conferire ai loro substrati le proprietà fisiche, chimiche e meccaniche desiderate.
Assieme a Certottica, si sono schierati il Wood Kplus - Centro carinziano di competenza sul legno, l’Università di Innsbruck e il Consorzio Innova FVG, che hanno creduto nella validità del progetto e nell’importanza di elaborare soluzioni innovative che possano essere trasferite alle aziende dell’Area di Programma.
Allo stato attuale, lo sviluppo di simili tecnologie incontra elevate barriere che dipendono dalla scarsa disponibilità di attrezzature, dallo specifico know-how richiesto per il loro funzionamento e, non da ultimo, dagli ingenti costi necessari per le fasi di sperimentazione. La volontà di superare tali barriere è alla base di questa partnership, che ha deciso
di mettere in sinergia le proprie competenze e attrezzature per sviluppare soluzioni in linea con le necessità del mercato, per poi trasferirle immediatamente a livello transfrontaliero. La cooperazione garantisce la possibilità di avere un team multidisciplinare in grado di sviluppare soluzioni efficaci per superfici innovative. In quest’ottica,
la tecnologia al plasma rappresenta un’opportunità per la crescita sostenibile e lo sviluppo di nuovi prodotti e processi. Le attività di progetto si protrarranno per 30 mesi e
i risultati ottenuti potranno essere impiegati e ulteriormente sviluppati dai soggetti interessati. I partner di progetto sono, infatti, dei riconosciuti Centri di riferimento nei rispettivi territori, capaci di dialogare costantemente con aziende, Università e centri di ricerca.

Melany Dalle Ceste
Responsabile
Area Europrogettazione