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CERTOTTICA STUDIA UN TRATTAMENTO ANTIAPPANNANTE PERMANENTE

lunedì, settembre 1st, 2014

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IL VENETO UNA REGIONE D’EUROPA

PROGETTO Permanent Antifog Performance
POR Azione 5.1.1 Bando n. 2

L’obiettivo del progetto è ottenere un trattamento antiappannante permanente su lenti da vista, da sole, schermi protettivi e maschere utilizzando la tecnologia eco-frendly del plasma freddo.
Il progetto riunisce le capacità e l’hardware dei laboratori Certottica con le competenze e l’esperienza di una azienda leader del settore: la Carl Zeiss Vision.

Carl Zeiss Vision è un’azienda internazionale con sede principale in Germania, attiva a livello mondiale in ambito tecnologico per la produzione e commercializzazione di una vasta gamma di prodotti ottici.
L’azienda si occupa della ricerca, sviluppo e vendita di lenti oftalmiche di alta qualità, per esempio lenti di prescrizione, lenti a scurimento automatico, lenti progressive, individuali, così come le lenti da sole. Grazie alla consolidata esperienza in ottica da oltre cento anni, l’azienda offre prodotti innovativi, lavorati con diversi trattamenti funzionali per offrire la migliore esperienza visiva.
L’esperienza conseguita e l’hardware disponibile per i test e per l’analisi dei risultati oltre alla partnership con un’azienda di tali competenze, costituiscono delle condizioni ottimali per lo sviluppo della ricerca.
I gradi di libertà di un processo al plasma sono molto numerosi, il risultato finale di un trattamento di grafting dipende da molteplici fattori.
In primis dal materiale che viene trattato, poi dalla geometria della camera di reazione, quindi dalla “ricetta”, ovvero dalle sostanze chimiche introdotte nel plasma (gas di processo) e dai parametri operativi di pressione, potenza e tempo.
Per ovvie ragioni, anche la gamma di test necessari per sviluppare il progetto sarà molto ampia: I materiali con cui sono fabbricate le lenti, le maschere e le visiere sono diversi e diversi sono anche i loro trattamenti di superficie (hardcoat, antiriflesso, etc…) diverse sono le geometrie e numerose sono le limitazioni che derivano dalla necessaria salvaguardia delle proprietà ottiche.
Ne consegue che i costi di sperimentazione costituiscono una barriera d’ingresso non indifferente per l’impiego industriale di questa tecnologia.

VANTAGGI
L’impatto positivo sull’ambiente è tangibile: utilizzando il plasma per i trattamenti antiappannanti si impiegano quantità risibili di materia prima e non si producono più reflui né liquidi né gassosi.
Le tecniche del vuoto in sostituzione dei processi in umido, inoltre, anticipano gli indirizzi normativi in materia: l’Europa promuove norme sempre più restrittive per limitare l’inquinamento, lo stoccaggio e il trasporto di sostanze chimiche.
In più, le tecnologie del vuoto hanno un grado elevato di sicurezza per gli addetti, e, essendo processi ad elevato contenuto tecnologico, comportano un innalzamento del livello culturale e di specializzazione delle maestranze.

Questo progetto permetterà a Certottica di consolidare la sua posizione di eccellenza sulle applicazioni industriali del plasma freddo e le competenze inerenti gli occhiali e i Dispositivi di Protezione quali lenti da sole, maschere sportive e visiere per uso sportivo e professionale.
Il grafting con plasma freddo è l’impiantazione di atomi e gruppi di essi sulla superficie del substrato trattato con conseguente modifica delle caratteristiche di affinità chimica della superficie stessa.
Certottica è dotata di 2 impianti per lo studio del plasma freddo: uno da laboratorio PICO con una camera da 5 l e uno TETRA con una camera da 100 l dotati di generatori HF 40 kHz, aventi potenze rispettivamente di 200W e 2.500W. Questo hardware permette sia lo sviluppo sperimentale su pezzi di piccole dimensioni come le lenti, sia lo studio su parti più voluminose come le maschere o le visiere intere sia lo studio sull’industrializzazione del processo.

IL SOTTOSEGRETARIO VICARI SARA’ A CERTOTTICA-DOLOMITICERT PER PARLARE DI MARCATURA CE

mercoledì, luglio 9th, 2014

Marcatura CE e contraffazione sotto la lente del Ministero dello Sviluppo Economico: un incontro interassociativo sollecitato da Certottica e Dolomiticert vedrà approdare giovedì 17 luglio alle 10.30, nella sede degli istituti a Longarone il Sottosegretario, Sen. Simona Vicari, per fare il punto della situazione su questi delicati argomenti che minano l’economia italiana.

Dopo due incontri al Ministero tra i vertici di Certottica e Dolomiticert – nel primo con ASSOSPORT per chiarire la problematica della certificazione delle tute da motociclismo, il secondo con ANFAO, per la questione della marcatura CE sulle montature – il Sottosegretario ha accolto l’invito ad effettuare questa trasferta per fornire un aggiornamento sul quadro normativo per la marcatura CE.

Con lei, l’Ing. Vincenzo Correggia, Dirigente della Divisione Normativa Tecnica, che fornirà un aggiornamento alle aziende dei dispositivi anticaduta sulla norma EN 795, e l’Ing. Caterina Petrigni, assistente particolare del Sottosegretario.

La scaletta dell’incontro vedrà i saluti introduttivi di Luigino Boito, Direttore Generale di Certottica e Dolomiticert, poi Cirillo Marcolin, Presidente di Anfao, che toccherà il tema “La marcatura CE e la lotta alla contraffazione nel mondo dell’occhiale”, mentre Luca Businaro, Presidente Assosport, parlerà degli stessi argomenti ma per quanto riguarda lo Sportsystem. Bernardo Petroni, legale Dainese e consigliere Assosport, illustrerà le problematiche della “marcatura CE sui DPI di Ia e IIa categoria”. Quindi sarà la volta di Correggia che, dopo aver fornito il proprio contributo alle aziende presenti, passerà la parola al Sottosegretario Vicari, al quale spetteranno le conclusioni.

 

“La nostra è un’Europa senz’anima – ha commentato il Direttore Boito – senza radici e senza un’unità politica, ma di 1000 regole, che strozza di burocrazia l’industria italiana per i 1000 adempimenti che essa deve ottemperare. Ma peggio ancora, è l’incertezza della norma che crea il maggior danno alla nostra industria, consentendo agli Enti all’estero di farsi regole autoctone, autoreferenziali, creando barriere alle nostre esportazioni e ostacoli alla libera concorrenza. Il pieno appoggio del Ministero ci fa ben sperare in un cambio di tendenza che riporti giustizia nel mercato europeo”.

 

EVENTO FINALE PROGETTO HPPP: ON LINE LE PRESENTAZIONI!

mercoledì, giugno 4th, 2014

Riportiamo di seguito i relatori ed i titoli degli interventi: è possibile scaricare le presentazioni disponibili!

Georg Strauss · Phystech
“Thin Film Plasma Coating for 3D products”
Rivestimenti di film sottili al plasma per prodotti 3D
Ron Dielis · IonBond /Hauzer
“PVD technologies for decorative applications”
Le tecnologie PVD per trattamenti decorativi
Fabrizio Pitacco · Protec Surface Technologies Srl
“Duralar technology and coatings, from Decotech to hybrid
industrial vacuum machines”
Tecnologia e rivestimenti Duralar, da Decotech alle
macchine sottovuoto industriali ibride
Alessandro Patelli · Nanofab
“PVD and PECVD solutions for decorative applications at
Veneto Nanotech: problems and potentialities”
Le soluzioni con PVD e PECVD per applicazioni
decorative a Veneto Nanotech: problemi e potenzialità

IL MISE STUDIA LA SOLUZIONE PER LA MARCATURA CE AGLI OCCHIALI

venerdì, maggio 30th, 2014

IL SOTTOSEGRETARIO VICARI RICEVE I RAPPRESENTANTI DI ANFAO E CERTOTTICA

foto-mise-bassa11Il Ministero dello Sviluppo economico scende in campo con lobiettivo di fare chiarezza in un settore produttivo, come quello degli occhiali da sole, in cui lItalia è leader nel mondo. In particolare, la questione sollevata da ANFAO (Associazione Nazionale dei Fabbricanti di Articoli Ottici) e da Certottica (Istituto Italiano per la Certificazione degli Articoli Ottici) riguarda il fatto che su alcune montature di occhiali da vista e da sole (quelle particolarmente curve, di materiali speciali o di dimensione inferiore ai 5 mm) risulta difficoltoso riportare correttamente la marcatura CE, così come previsto dalla direttiva europea, con il rischio che il consumatore possa essere indotto a ritenere di avere acquistato un prodotto non conforme ai requisiti di legge mentre in realtà lo è a tutti gli effetti.

Il Sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari, ha pertanto avviato oggi al Ministero un confronto con i produttori di occhiali e materiali ottici con lobiettivo di arrivare quanto prima a una soluzione che, nel rispetto della norma che prevede la marcatura sulle aste, tenga conto del fatto che su alcuni prodotti questa operazione risulta difficoltosa. Un’ipotesi emersa nel corso dellincontro potrebbe essere quella di prevedere un compromesso: nei casi in cui la marcatura sia difficilmente applicabile, potrebbero essere tollerabili minime incongruenze nella forma e nella proporzione della stesso marchio CE, tenendo conto che nel caso delle montature da sole c’è l’obbligo di accompagnare l’occhiale con un documento, chiamato “nota informativa”, completo della marcatura e di tutti i dettagli relativi all’articolo.

ANFAO e Certottica invieranno tempestivamente al Ministero alcuni casi oggetto di indagine da parte degli organi di Vigilanza e, a medio termine, una proposta armonizzata a livello europeo per la verifica della marcatura. Per fare il punto della situazione, il prossimo 17 luglio il Sottosegretario Vicari sarà in visita a Certottica.