Feltre, 1 dicembre 2017 – Partner riuniti a Feltre per presentare a pubblico e stampa i progressi del progetto “IDEE” “Network di ricerca transfrontaliero per la progettazione Integrata Di sistemi Energetici Efficienti in aree urbane”, co-finanziato dal Programma Interreg V-A Italia Austria 2014-2020 (ITAT 1007 – CUP: B52C16000620004), ed è la naturale prosecuzione del progetto “Urban Energy Web”, a suo tempo realizzato in collaborazione con la Fondazione per l’Università e l’Alta Cultura in Provincia di Belluno.

“IDEE”, che ha come Lead Partner l’Università di Udine, coinvolge, oltre a Certottica, l’Università di Architettura di Venezia IUAV, il Consorzio Bim Piave Belluno e lo studio iSPACE di Salisburgo e ha come aree pilota Feltre, Maniago e la Regione dei laghi di Salisburgo (Salzburger Seeland).

A fare gli onori di casa, il sindaco Paolo Perenzin: «Il nostro obbiettivo è quello di migliorare la qualità dell’aria, lavorando su consumi e tipo di emissioni sia delle abitazioni private che di alcuni centri di produzione industriale in territorio urbano».

«In questi giorni, – ha aggiunto l’assessore all’ambiente Valter Bonan – è stato diffuso alla cittadinanza un questionario finalizzato ad acquisire importanti dati sulle modalità di riscaldamento degli edifici, e la diffusione delle stufe tradizionali. I cittadini hanno risposto molto positivamente, restituendo già oltre 900 questionari».

Un ruolo importante nel progetto viene svolto dal Consorzio Bim Piave: «Con il supporto della SIT, la nostra società interna, – spiega il presidente Umberto Soccal – possiamo fornire un supporto tecnico di qualità sui dati territoriali. Questo progetto si cala alla perfezione negli obbiettivi del Consorzio, che sono, in primis, il miglioramento e la crescita del territorio».

L’Università di Udine, capofila del progetto, con il supporto dello studio iSPACE e dello IUAV di Venezia hanno illustrato le modalità di analisi finalizzate a creare dei modelli di consumo energetico applicabili su scala urbana».

Fondamentale anche il ruolo di Certottica: «Dal punto di vista tecnico – ha sottolineato il Presidente, Luigino Boito – stiamo portando avanti un’analisi commerciale dei territori di Maniago e Feltre per indirizzare verso le migliori soluzioni nel campo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico al fine di migliorare gli investimenti degli enti pubblici sul territorio. Inoltre, Certottica ha un ruolo centrale nella comunicazione del progetto, che a livello di Programma Interreg è cruciale, e, oltre allo studio del logo e dei materiali per promuovere lo studio, abbiamo attivato il sito internet http://www.interreg-idee.eu/ e la relativa pagina Facebook».

«Mi complimento con lo staff di questo progetto – ha commentato Massimo Rigoni, dell’Area di Cooperazione Transfrontaliera della Regione Veneto, presente all’incontro – perché è espressione di quanto le realtà pubbliche e private dei territori di confine dovrebbero promuovere sempre di più»

 Lo status del progetto

Il progetto IDEE, co-finanziato dal Programma Interreg V Italia-Austria, è entrato nel vivo delle attività progettuali, concretizzando le azioni e mettendo a punto gli strumenti.

Sul fronte italiano, Certottica, l’Università di Udine, lo IUAV di Venezia e il Consorzio BIM Piave, si sono più volte confrontati con le amministrazioni di Feltre e Maniago, aree pilota dello studio, per concretizzare sul territorio le azioni previste nelle due zone coinvolte sul versante italiano.

A tal proposito, nei primi giorni di novembre, i partner italiani – in stretta collaborazione con i Comuni di Feltre e di Maniago – hanno dato il via ufficiale all’invio di un questionario rivolto agli abitanti e importantissimo per il progetto: una raccolta dati sull’utilizzo energetico per il settore residenziale. Quello delle abitazioni, infatti, è un ambito particolarmente energivoro ed inquinante e rappresenta una chiave di indagine sia per il progetto, che prevede l’elaborazione di modelli per il risparmio energetico, che per le amministrazioni, preposte a decidere le politiche energetiche, gli strumenti e le azioni da attivare.

I questionari, spediti a mezzo posta, potranno essere compilati dagli interessati anche on-line, direttamente dal sito del progetto IDEE  www.interreg-idee.eu, o da quelli dei Comuni di Feltre www.comune.feltre.bl.it e Maniago www.maniago.it: una soluzione più “comoda”, finalizzata a ricevere il riscontro più ampio possibile. I partner e i Comuni, infatti, auspicano una grande partecipazione alla campagna di raccolta dati, poiché i risultati saranno alla base degli interventi che vorranno essere sviluppati nelle aree prescelte, portando ad una riduzione dei consumi energetici, al miglioramento nell’utilizzo delle risorse, al miglioramento della qualità dell’aria e della qualità globale dell’ambiente urbano.

Attività transfrontaliere

Per elaborare i dati che verranno raccolti dai questionari, si sono riuniti nella sede del partner RSA iSpace, a Salisburgo, gli esperti dell’Università di Udine e dello IUAV di Venezia, dove hanno approfondito il complesso linguaggio di programmazione “RIVUS”, che verrà impiegato, in ambiente “GIS”, per la modellizzazione di dati georeferenziati. Certottica, in relazione a questo, sta definendo un database tecnico e commerciale sulle soluzioni energetiche più adeguate e promettenti (impianti a biomasse, impianti a gas, pompe di calore, teleriscaldamento, ecc.) e una mappatura delle aziende operanti nel settore dell’efficienza energetica e delle costruzioni (imprese, impiantisti, progettisti, produttori di caldaie, impianti, involucri edilizi, etc.). In più, i tecnici di Certottica e i ricercatori dell’Università di Udine si ritroveranno con il partner RSA a Salisburgo per elaborare il database creato, che verrà poi assimilato ai risultati derivanti dai questionari.

Prossimi eventi e collaborazioni del progetto

I partner si sono appena riuniti in un meeting tecnico progettuale con le amministrazioni di Feltre e Maniago.

A breve si auspica di attivare una collaborazione con alcuni enti e aziende feltrine e maniaghesi, al fine di analizzare possibili soluzioni per l’efficientamento energetico collegato ai processi industriali, soprattutto in considerazione del fatto che le realtà individuate svolgono la loro attività produttiva all’interno dell’area urbana.

Wienerberger S.p.A.

Tra le aziende che ad oggi hanno già manifestato interesse per partecipare al progetto vi è la Wienerberger S.p.A., leader mondiale nella produzione di laterizi, presente in Veneto con lo Stabilimento di Villabruna di Feltre (BL). L’azienda produce blocchi in laterizio per murature, mattoni faccia a vista e tegole in terra cotta, sistemi di tubi in ceramica e in plastica, nonché pavimentazioni in terra cotta e cemento, sempre orientati al risparmio energetico, all’isolamento termico, all’isolamento acustico e alla realizzazione di Edifici ad Energia quasi Zero (nZEB).

I diversi processi produttivi che portano alla realizzazione di laterizi richiedono molta acqua ed un notevole dispendio di energia: per questo si vogliono verificare le potenzialità di un eventuale utilizzo dei cascami termici e idrici tramite la connessione ad altre utenze del Comune di Feltre e altre modalità di reimpiego che soddisfino l’azienda e che rientrino a pieno titolo negli obiettivi del progetto IDEE.

L’azienda ha già posto in essere numerosi azioni per ridurre i consumi di CO2 e il risparmio e l’efficientamento energetico sono temi di particolare interesse per Wienerberger.